{"id":59,"date":"2021-05-20T13:09:24","date_gmt":"2021-05-20T13:09:24","guid":{"rendered":"https:\/\/climarisq.ipsl.fr\/?page_id=59"},"modified":"2025-10-16T08:53:17","modified_gmt":"2025-10-16T08:53:17","slug":"le-rechauffement-climatique","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/climarisq.ipsl.fr\/it\/le-rechauffement-climatique\/","title":{"rendered":"CLIMA e RISCALDAMENTO CLIMATICO"},"content":{"rendered":"\n<p id=\"block-6d44fe79-681f-47f5-9bd2-deb67e1684d1\">Uno degli obiettivi di <strong>ClimarisQ <\/strong>\u00e8 spiegare la complessit\u00e0 del clima. Il clima \u00e8 la media delle condizioni meteorologiche che prevalgono su una data regione durante un lungo periodo di tempo. Per l&#8217;Organizzazione Meteorologica Mondiale, il periodo di riferimento deve essere di almeno 30 anni.<\/p>\n\n\n\n<div id=\"block-0294f58d-5c41-478a-a7c2-dce26240614b\" class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/climarisq.ipsl.fr\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/image-5.png\" alt=\"L\u2019attribut alt de cette image est vide, son nom de fichier est image-5.png.\" width=\"342\" height=\"229\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p id=\"block-1cc8cad2-b044-4adb-b3fb-17c1238350fb\"><strong>Il sistema climatico: un insieme di molte componenti interconness<\/strong>e<\/p>\n\n\n\n<p id=\"block-1a37d689-c1d1-4805-9a25-abf8e1cd4252\">Lo studio del clima richiede la definizione del sistema climatico, un sistema complesso composto da cinque componenti principali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\" id=\"block-1b6ee973-3cb8-4e94-bb2b-f62dda186839\"><li>L&#8217;Atmosfera<\/li><li>La litosfera (superfici continentali)<\/li><li>L&#8217;idrosfera (oceani, laghi, fiumi, acque sotterranee\u2026)<\/li><li>La criosfera (ghiaccio terrestre o marino, copertura nevosa)<\/li><li>La biosfera (tutti gli organismi viventi nell&#8217;aria, sulla terra e negli oceani)<\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\" id=\"block-fd6e173c-4eaa-41c8-93d8-eab033359234\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/climarisq.ipsl.fr\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/image.png\" alt=\"L\u2019attribut alt de cette image est vide, son nom de fichier est image.png.\"\/><figcaption>Illustrazione delle componenti del sistema climatico. Fonte: ian.umces.edu\/symbols\/<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p id=\"block-56c7b8f7-7c5d-4a9b-ad8d-397397bb67f1\"><strong>Possiamo fare previsioni climatiche?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anche semplificato, il sistema climatico rimane complesso (sensibilit\u00e0 alle condizioni iniziali, comportamento caotico). I sistemi caotici mostrano una sensibilit\u00e0 esponenziale a piccole perturbazioni nelle condizioni iniziali. Sistemi di questo tipo, sebbene governati da leggi deterministiche, sono capaci di esibire casualit\u00e0 empirica nell&#8217;evoluzione delle variabili dinamiche. Nel 1963, il meteorologo americano Edward N. Lorenz modell\u00f2 la convezione atmosferica, senza turbolenza, con tre equazioni deterministiche. Queste gli permisero di dimostrare per la prima volta l&#8217;effetto farfalla, un segno di comportamento caotico illustrato dalla domanda: &#8220;Il battito d&#8217;ali di una farfalla in Brasile pu\u00f2 scatenare un tornado in Texas?&#8221;, che apparve negli atti di una conferenza di Lorenz nel 1972. Il caos implica anche che le previsioni climatiche sono impossibili: non possiamo determinare come sar\u00e0 il tempo il 01 gennaio 2098.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"block-f6d345f2-7150-45ed-9d28-72f3f3e59535\"><strong>Proiezioni climatiche<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p id=\"block-b4ca081c-d2a2-4115-8e52-33002e85f557\">Se ci impedisce di fare previsioni climatiche esatte, l&#8217;esistenza del caos nel clima ci permette di fare delle proiezioni: guardando l&#8217;insieme delle traiettorie possibili per una data futura, condizionata dagli scenari climatici, possiamo determinare la probabilit\u00e0 delle variabili meteorologiche per una certa data nel futuro, per esempio quale sar\u00e0 la probabilit\u00e0 che la temperatura superi i 15\u00b0C il 01 gennaio 2098.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"block-324ada35-748d-4285-985b-1d74377abf6f\"><strong>L&#8217;effetto serra e il riscaldamento globale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p id=\"block-1026059d-1bed-4307-9e6f-4409dc17dd6b\">In climatologia, il termine riscaldamento globale indica il cambiamento del clima terrestre che si \u00e8 sviluppato nel corso del XX secolo ed \u00e8 ancora in corso. Questo cambiamento \u00e8 in gran parte attribuito all&#8217;emissione di quantit\u00e0 crescenti di gas serra nell&#8217;atmosfera terrestre (con un conseguente aumento dell&#8217;effetto serra) e ad altri fattori che la comunit\u00e0 scientifica ha identificato come attribuibili all&#8217;attivit\u00e0 umana.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/climarisq.ipsl.fr\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/image-11.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-269\" width=\"615\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/climarisq.ipsl.fr\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/image-11.png 1024w, https:\/\/climarisq.ipsl.fr\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/image-11-300x137.png 300w, https:\/\/climarisq.ipsl.fr\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/image-11-768x350.png 768w, https:\/\/climarisq.ipsl.fr\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/image-11-740x337.png 740w, https:\/\/climarisq.ipsl.fr\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/image-11-400x182.png 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 615px) 100vw, 615px\" \/><figcaption>A sinistra: un\u2019illustrazione dell\u2019effetto serra naturale e artificiale. A destra: aumento della concentrazione di CO2 misurata a Mauna Loa (Hawaii) dal 1950. Fonte NOAA.<br><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Durante la storia della Terra, ci sono state diverse variazioni climatiche che hanno portato il pianeta ad attraversare diverse ere glaciali alternate a periodi pi\u00f9 caldi chiamati ere interglaciali. Queste variazioni sono dovute principalmente a cambiamenti periodici nella struttura orbitale del nostro pianeta. In climatologia, il termine riscaldamento globale indica il cambiamento del clima terrestre che si \u00e8 sviluppato nel corso del XX secolo ed \u00e8 ancora in corso. Questo cambiamento \u00e8 in gran parte attribuito all&#8217;emissione di quantit\u00e0 crescenti di gas serra nell&#8217;atmosfera terrestre (con un conseguente aumento dell&#8217;effetto serra) e ad altri fattori che la comunit\u00e0 scientifica ha identificato come attribuibili all&#8217;attivit\u00e0 umana.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"block-954f2559-42c5-456a-8521-2fbdd60342d4\">Esiste un effetto serra naturale e un altro causato da cause artificiali. Quello naturale \u00e8 essenziale per la vita sulla terra perch\u00e9 altrimenti la temperatura sarebbe di circa 18 gradi sotto zero: la terra riceve la radiazione solare e l&#8217;atmosfera e la superficie della terra emettono in cambio una radiazione infrarossa che le nuvole e i gas serra (vapore acqueo, anidride carbonica, ozono e metano i pi\u00f9 importanti) assorbono e riemettono in gran parte verso il suolo. Ma dalla rivoluzione industriale, l&#8217;attivit\u00e0 umana ha portato a una produzione eccessiva di CO2 e la sua concentrazione \u00e8 aumentata massicciamente negli ultimi 150 anni. L&#8217;intensit\u00e0 dell&#8217;effetto serra sta ora disturbando l&#8217;equilibrio dell&#8217;ambiente. A causa dell&#8217;aumento globale della temperatura, le calotte polari si stanno sciogliendo e il livello dei mari si sta alzando, causando uno sconvolgimento climatico senza precedenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno degli obiettivi di ClimarisQ \u00e8 spiegare la complessit\u00e0 del clima. Il clima \u00e8 la media delle condizioni meteorologiche che prevalgono su una data regione durante un lungo periodo di tempo. Per l&#8217;Organizzazione Meteorologica Mondiale, il periodo di riferimento deve essere di almeno 30 anni. 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